Variazione della classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali

I provvedimenti adottati d’ufficio dall’INPS di variazione della classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali, con il conseguente trasferimento nel settore economico corrispondente alla effettiva attività svolta, producono effetti dal periodo di paga in corso alla data di notifica del provvedimento di variazione, salvo il caso in cui l’inquadramento iniziale sia stato determinato da inesatte dichiarazioni del datore di lavoro (Corte di cassazione – ordinanza 14 settembre 2021, n. 24696).

A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione andando a superare cosi il precedente principio giurisprudenziale secondo cui, in materia di sgravi, rileverebbe soltanto la natura oggettiva dell’attività svolta dall’impresa, indipendentemente dal provvedimento con cui l’INPS l’attesta ai fini previdenziali, che avrebbe al riguardo natura ricognitiva e non costitutiva;

Tale ultimo principio, formulato sulla scorta dell’assunto secondo cui le controversie concernenti il riconoscimento di agevolazioni e sgravi contributivi non concernerebbero il rapporto contributivo, si pone diametralmente in contrasto con l’art. 3, co. 8, L. n. 335/1995, che, nella parte in cui stabilisce che i provvedimenti di variazione della classificazione dei datori di lavoro a fini previdenziali, adottati dall’INPS di ufficio o su richiesta dell’azienda, producono effetti dal periodo di paga in corso alla data di notifica del provvedimento o della richiesta dell’interessato, ha valenza generale ed è applicabile ad ogni ipotesi di rettifica di precedenti inquadramenti operata dall’Istituto previdenziale dopo la data di entrata in vigore della predetta legge (o anche prima, nel caso in cui la modifica, così come attuata, formi oggetto di controversia in corso a quella stessa data), e ciò indipendentemente dai parametri adottati, non potendo invero dubitarsi che la spettanza o meno degli sgravi è questione che, determinando l’ammontare dei contributi dovuti in concreto dall’azienda, inerisce strettamente al rapporto contributivo che essa intrattiene con gli enti previdenziali.

Contributo straordinario Covid per i dipendenti della Distribuzione Moderna Organizzata

 

 

Scade, il 30 settembre 2021, il termine per richiedere il contributo straordinario per soggetti fragili Covid19 che applicano il CCNL della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO)

 

I beneficiario della prestazione sono i Lavoratori a tempo indeterminato – compresi apprendisti – e lavoratori a tempo determinato con un contratto non inferiore a 6 mesi continuativi, che svolgono la propria attività presso datori di lavoro in regola con il versamento delle quote contributive e che applicano integralmente il CCNL DMO.
L’Entità della prestazione è di  € 400 una tantum  e ne ha diritto chi ha Regolarità contributiva all’atto della presentazione della domanda.
La prestazione è cumulabile con le altre erogate dall’Ente e il termine di presentazione della domanda è il 30 settembre salso esaurimento delle risorse disponibili.
Le richieste dovranno essere presentate ad E.Bi.Di.M. esclusivamente attraverso la procedura on line presente nel sito www.ebidim.it e saranno prese in considerazione secondo l’ordine cronologico di presentazione. Non saranno prese in considerazione domande incomplete perché mancanti della documentazione richiesta o di parte di essa, nonché domande presentate oltre i termini previsti ed in ogni caso qualora non vengano soddisfatti tutti i requisiti richiesti dai singoli regolamenti. L’esito della richiesta sarà comunicato entro 60 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. In caso di esito favorevole la prestazione sarà liquidata tramite accredito sull’IBAN indicato.

INPS: protocollo con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

L’Inps ha sottoscritto il Protocollo d’intesa con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, al fine di individuare soluzioni che agevolino l’accesso dei professionisti e dei loro assististi ai servizi offerti dall’Istituto, nonché di consentire una più rapida e fluida gestione delle attività di imposizione contributiva e riscossione.

Il protocollo è, dunque, finalizzato alla cooperazione tra le Parti orientata al perseguimento del comune obiettivo dell’efficacia dei servizi a vantaggio degli utenti finali, al miglioramento del flusso comunicativo al fine di rendere più agevoli le relazioni istituzionali nello svolgimento dei rispettivi compiti anche mediante l’utilizzo dello strumento di comunicazione bidirezionale quale canale privilegiato di colloquio telematico, infine alla collaborazione nelle azioni di contrasto all’esercizio abusivo della professione, all’evasione e all’elusione contributiva.
L’INPS si impegna ad assicurare la tempestiva definizione delle risposte ai quesiti pervenuti attraverso il cassetto bidirezionale e gli altri canali dedicati, a segnalare tempestivamente e tramite cassetto ¡ singoli errori, i flussi mancanti e le altre anomalie procedurali, nonché ad assicurare consulenza su questioni normative e criticità relative all’applicazione delle disposizioni in materia di obbligo contributivo e riscossione.
L’Ordine e i suoi iscritti si impegnano: ad assicurare il monitoraggio continuo del fascicolo elettronico del contribuente, al fine di avere piena e preventiva conoscenza di tutte le informazioni attinenti al soggetto contribuente mediante la consultazione degli archivi contributivi messi a disposizione dall’Istituto e garantire la corretta gestione degli adempimenti contributivi e di denuncia; a garantire l’esattezza formale e sostanziale dei dati trasmessi con Uniemens, in particolare con riferimento ai codici fiscali dei dipendenti e collaboratori, che devono essere validati dall’Agenzia della Entrate; a comunicare tempestivamente la sospensione dell’attività aziendale per evitare scoperture contributive e comunicare con altrettanta tempestività la ripresa dell’attività mediante l’invio corretto dei flussi Uniemens, per evitare riattivazioni retroattive della matricola aziendale; a rispondere alle comunicazioni che pervengono dalla sede INPS attraverso i canali telematici previsti; a mantenere aggiornati i propri riferimenti (mail, recapiti telefonici, sede, indirizzo PEC) nella piattaforma INPS, per consentire una corretta e rapida comunicazione bidirezionale, nonché aggiornare tempestivamente le deleghe dei contribuenti assistiti e le anagrafiche aziendali dei propri clienti.
L’Inps e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili si impegnano ad adottare ogni iniziativa utile al corretto esercizio dell’attività di consulenza in materia di lavoro da parte dei soggetti abilitati. A tal fine, concordano di porre in essere ogni azione utile a contrastare e reprimere il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione.
L’Istituto verifica che gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, profilati sul portale dell’Istituto in qualità di intermediari abilitati, abbiano effettuato la preventiva comunicazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro con indicazione degli ambiti provinciali in cui sono situate le imprese che hanno affidato la gestione del personale al professionista ed in caso contrario provvede a revocare/sospendere le credenziali di accesso ai servizi INPS.
Considerato l’importante ruolo istituzionale svolto dagli intermediari, l’Ordine si impegna a sensibilizzare i propri iscritti sulla necessità di informare i contribuenti sulle conseguenze negative derivanti dalla violazione delle norme di legge e sui benefici collegati alla regolarità contributiva e al rispetto degli obblighi nascenti dalla legislazione giuslavoristica.
Altresì, l’INPS e l’Ordine si impegnano a collaborare per la prevenzione/repressione del fenomeno del lavoro fittizio, finalizzato all’indebita percezione di prestazioni previdenziali e/o assistenziali.

Aumenti retributivi per gli operai agricoli di Catanzaro

Da settembre 2021 sono previsti gli aumenti salariali per gli operai Agricoli e Florovivaisti da valere per tutto il territorio della provincia di Catanzaro.

Le parti firmatarie dell’accordo siglato ad agosto, convengono di concedere ai lavoratori dipendenti delle aziende agricole e florovivaiste un incremento di salario pari al 1,6%. L’ aumento decorre dall’1/9/2021.
A decorrere dall’1/9/2021, i salari al lordo delle trattenute di legge per gli operai agricoli e florovivaisti della Provincia di Catanzaro sono i seguenti:
a) tabella operai agricoli e florovivaisti a tempo inde terminato
b) tabella operai agricoli e florovivaisti a tempo determinato

Tabella delle retribuzioni operai a tempo indeterminato di aziende agricole e florovivaiste della provincia di Catanzaro

Area

Qualifica

Livelli

Aum. 1,6%

1 Specializzato Super Livello A € 1.582,82
1 Specializzato Livello B € 1.511,69
2 Qualificato Super Livello C € 1.467,23
2 Qualificato Livello D € 1.351,63
3 Comune Livello E € 1.173,76

Tabella delle retribuzioni operai a tempo determinato di aziende agricole e florovivaiste della provincia di Catanzaro

RETRIBUZIONI DALL’1/9/2021 AL 31/12/2023 (AUMENTO 1,6%)

Area

Qualifica

Livelli

Param

Paga giorn.

Paga Oraria

3° elem. 30,44% giorn.

3° elem. 30,44% Orario

Paga Lorda Giorn.

Paga Lorda Oraria

1 Spec.Super Livello A 178 € 60,71 € 9,34 € 18,48 € 2,84 € 79,19 € 12,18
Spec.zzato Livello B 170 € 57,98 € 8,92 € 17,65 € 2,72 € 75,63 € 11,64
2 Qual.Super Livello C 165 € 56,28 € 8,66 € 17,13 € 2,64 € 73,41 € 11,29
Qualificato Livello D 152 € 51,84 € 7,97 € 15,78 € 2,43 € 67,62 € 10,40
3 Com. Qual. Livello E 1 137 € 46,73 € 7,19 € 14,22 € 2,19 € 60,95 € 9,38
Comune Livello E 132 € 45,03 € 6,93 € 13,71 € 2,11 € 58,74 € 9,04
Raccolta Livello F 122 € 41,62 € 6,40 € 12,67 € 1,95 € 54,29 € 8,35
Raccolta Livello G 102 € 34,47 € 5,30 € 10,49 € 1,61 € 44,96 € 6,92
  100 € 34,11 € 5,25 € 10,38 € 1,60 € 44,49 € 6,84

Impiegati Agricoli di Rovigo: tabella paga vigente

Si riporta la Tabella paga Impiegati agricoli in vigore nella provincia di Rovigo dall’1/7/2021, aggiornata con l’aumento previsto dall’accordo di rinnovo del CCNL del 7/7/2021

Tabella Impiegati agricoli Rovigo dall’1/7/2021

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Totale stipendio contrattuale mensile alla data 31/12/2019

Aumento 2% Rinnovo CCNL 7/7/2021

Totale stipendio contrattuale mensile

Assegno ad personam solo per gli assunti prima del 1/8/1988 Laurea

Assegno ad personam solo per gli assunti prima del 1/8/1988 Diploma

Quadri 2.221,93 44,44 2.266,37 76,59 51,23
1 2.119,43 42,39 2.161,82 76,59 51,23
2 1.903,90 38,08 1.941,98 68,46 45,81
3 1.719,36 34,39 1.753,75 62,10 41,58
4 1.597,71 31,95 1.629,66 60,25 40,34
5 1.513,57 30,27 1.543,84 58,46 39,15
6 1.398,97 27,98 1.426,95 54,36 36,41