Seconda tranche di una Tantum a ottobre per i marittimi

 

 

Con la busta paga del mese di ottobre spetta la seconda tranche di un tantum al settore privato dell’Industria Armatoriale.

 

Per iI periodo compreso fra il mese di gennaio 2018 e il mese di dicembre 2020 è determinata una cifra una-tantum di cui all’Allegato 1 che verrà corrisposta, esclusivamente ai marittimi italiani e comunitari in forza alla data della firma del presente accordo, in base ai criteri di seguito indicati.
Con riferimento ai marittimi in C.R.L., l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando un trentaseiesimo di tale cifra (quota mensile) per ogni mese o pro-rata di permanenza in C.R.L. tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
Con riferimento ai marittimi in T.P., l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando la suddetta quota mensile o pro-rata per ogni mese di imbarco effettuato nel periodo intercorrente tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
Gli importi così calcolati saranno corrisposti in tre tranches, la prima con le competenze di marzo 2021 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di marzo 2021), la seconda con le competenze di ottobre 2021 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di ottobre 2021), la terza con le competenze di gennaio 2022 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di gennaio 2022).
Qualora il marittimo, avente diritto all’importo una tantum, venga cancellato definitivamente dalla C.R.L. o dall’elenco del T.P. della Società prima che gli siano state riconosciute le suddette tranches, queste ultime gli verranno corrisposte al momento della liquidazione delle spettanze di fine rapporto.

Livelli

Una tantum (importo complessivo)

Una tantum (seconda tranche)

Comandante – navi superiori a 3.000 tsl 1.579,38 526,46
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl 1.495,32 498,44
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM) 1.380,29 460,10
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM) 1.380,29 460,10
1° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 1.025,32 341,77
1° Ufficiale mediterraneo 1.009,38 336,46
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 865,94 288,65
2° Ufficiale mediterraneo 846,69 282,23
3° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 805,73 268,58
3° Ufficiale mediterraneo 790,78 263,59
Ufficiale Elettrotecnico extra medit. /lungo corso 805,73 268,58
Ufficiale Elettrotecnico mediterraneo 790,78 263,59
3° Ufficiale Junior extra mediterraneo / lungo corso 644,59 214,86
3° Ufficiale Junior mediterraneo 632,62 210,87
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo 750,00 250,00
Sottufficiale/cuoco/cambusiere/ottonaio/carpentiere/

tankista/elettricista

721,94 240,65
Comune di coperta e di macchina/comune polivalente/marinaio/cameriere/2°cuoco/fuochista/

ingrassatore/barista regionali

639,65 213,22
Carbonaio 637,07 212,36
Assistente Commissario + 12 mesi 640,53 213,51
Assistente Commissario + 6 -12 mesi 617,93 205,98
Assistente Commissario – 6 mesi 583,07 194,36
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a 577,50 192,50
Giovanotto di 2.a/garzone di 2.a/garzone di cucina 556,96 185,65
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente 531,38 177,13
   
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 toc. 1.025,32 341,77
Dir.re di macch. con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 a 3.000 tsl o 4.000 toc. 1.025,32 341,77
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 876,57 292,19
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 763,43 254,48
   
Comandante in 2.a su navi da crociera 1.389,58 463,19
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera 1.389,58 463,19
Direttore sanitario su navi da crociera 1.495,32 498,44
1° Ufficiale/1° Commissario/ Medico di bordo su navi da crociera 950,74 316,91
2° Ufficiale/2° Commissario su navi da crociera 810,61 270,20
3° Ufficiale/3° Commissario su navi da crociera /Ufficiale elettrotecnico 757,74 252,58
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera 697,03 232,34
Sottufficiale/1° guardarobiere/ tipografo/ assistente ufficio su navi da crociera 672,46 224,15
Comune/2° cuoco/lavandaio/stiratrice su navi da crociera 599,11 199,70
Carbonaio su navi da crociera 591,63 197,21
3° cuoco su navi da crociera 565,14 188,38
   
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera 535,81 178,60
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera 516,26 172,09
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera 492,14 164,05
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera 425,72 141,91
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera 410,43 136,81
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera 425,72 141,91
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera 410,43 136,81
   
Comandante Rimorchiatori 984,68 328,23
Direttore di Macchina Rimorchiatori 984,68 328,23
1° Ufficiale Rimorchiatori 840,02 280,01
2° Ufficiale Rimorchiatori 806,93 268,98
Sottufficiale Rimorchiatori 760,71 253,57
Comune Rimorchiatori 723,17 241,06
Giovanotto Rimorchiatori 604,11 201,37
Mozzo Rimorchiatori 579,96 193,32
Comandante aliscafi 1.216,96 405,65
Direttore di macchina aliscafi 1.145,37 381,79
1° Ufficiale aliscafi 838,44 279,48
Sottufficiale aliscafi 721,94 240,65
Comune aliscafi 639,65 213,22
Giovanotto aliscafi 580,38 193,46
Mozzo aliscafi 546,61 182,20
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl 773,07 257,69
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 773,07 257,69
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 773,07 257,69
1° Ufficiale su navi fino a 151 tsl 680,13 226,71
Ufficiale su navi fino a 151 tsl 656,66 218,89
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl 633,18 211,06
Comune su navi fino a 151 tsl 564,48 188,16
Giovanotto su navi fino a 151 tsl 493,08 164,36
Mozzo su navi fino a 151 tsl 476,35 158,78
Comandante del diporto 773,07 257,69
Direttore di macchina del diporto 773,07 257,69
Capitano del diporto 726,60 242,20
Ufficiale di navigazione del diporto 661,49 220,50
Sottufficiale del diporto 633,18 211,06
Comune del diporto 564,48 188,16
Qualifiche iniziali del diporto 476,35 158,78

 

Al personale di terra in forza alla data del 16/12/2020 verrà erogata una cifra una tantum:
– Ai dipendenti assunti prima dell’1/1/2018 l’importo sarà corrisposto per intero.
– Ai dipendenti assunti dopo il 1/1/2018, l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando un trentaseiesimo di tale cifra (quota mensile) per ogni mese o pro-rata di anzianità compresa tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
– Ai dipendenti in regime di part-time l’importo sarà erogato in proporzione all’orario di lavoro.
Gli importi così calcolati saranno corrisposti in tre tranches, la prima gia erogata con le competenze di marzo 2021, la seconda con le competenze di ottobre 2021, la terza con le competenze di gennaio 2022,.
Qualora il rapporto di lavoro di un addetto di terra, avente diritto all’importo una tantum, cessi prima che gli siano state riconosciute le suddette tranches, queste ultime gli verranno corrisposte al momento della liquidazione delle spettanze di fine rapporto.

Livelli di inquadramento

Una tantum

(importo complessivo)

Una tantum

(seconda tranche)

979,50 326,50
862,68 287,56
750,00 250,00
708,80 236,27
625,13 208,38
567,77 189,26
540,95 180,32

Firmato il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni

Sottoscritto il rinnovo del CCNL per le imprese esercenti servizi di telecomunicazione

Il rinnovo rappresenta un contratto importante, che riguarda circa 120.000 lavoratrici e lavoratori e che regola l’attività di un settore strategico per lo sviluppo del Paese e per la gestione dei processi di digitalizzazione.
L’Accordo, che deve essere approvato nei prossimi giorni dai lavoratori, ha riguardato sia la parte normativa che quella economica, con un aumento medio di 100€ assicura un adeguato livello di redistribuzione della produttività del settore.

Viene stabilita la creazione di un Fondo di Solidarietà bilaterale di settore attraverso il quale si potranno gestire i processi di riqualificazione e di ammodernamento delle competenze, accompagnando ed integrando i nuovi strumenti di politica attiva del lavoro garantendo la maggior occupabilità possibile.
Inoltre, il CCNL scommette ancora sulla unicità della filiera e sulla tenuta complessiva di un settore composito che vede, soprattutto negli appalti di call center e di rete, gli elementi di maggiore complessità che occorre portare sempre di più ad un livello di industrializzazione tale da permettere di tutelare persone e lavoro.
Quello delle TLC è ormai un settore “di frontiera” nel quale si stanno concentrando tutti i cambiamenti organizzativi legati ai processi di digitalizzazione esasperati peraltro dall’attuale crisi pandemica. Con questo CCNL le parti hanno provato a fornire uno strumento che sappia regolare i processi di remotizzazione del lavoro, nonché un adeguamento normativo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in termini di welfare. Processi che cambieranno sempre più il rapporto fra persone, luoghi e tempi di lavoro. Questi cambiamenti potranno davvero essere una opportunità per tutti se opportunamente governati e condivisi. La fase drammatica che attraversa il Paese non ha impedito alle parti di trovare il coraggio di fornire al settore uno strumento moderno di gestione dei processi.

Cassa Edile di Milano: variate le aliquote contributive

Cassa Edile di Milano: variate le aliquote contributive

La Cassa Edile delle provincia di Milano pubblica le nuove percentuali contributive in vigore dall’1/10/2020

Percentuali contributi in vigore dal 1° ottobre 2020
Imprese con requisiti A senza sgravio A.P.E.

Descrizione contributo

% a carico del datore di lavoro

% a carico del lavoratore

Totale

Anzianità Professionale Edile 3,610% 3,610%
Fondo MIPI 0,100% 0,100%
Istruzione professionale 1,000% 1,000%
Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% 0,150%
Fondo per la sicurezza (*) 0,180% 0,180%
Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% 1,482%
Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% 0,444%
Previdenze sociali 1,875% 0,375% 2,250%
Fondo prepensionamenti 0,200% 0,200%
SUB-TOTALE 8,078% 1,338% 9,416%
     
Fondo nazionale assistenza sanitaria 0,600% 0,600%
Fondo incentivo all’occupazione 0,100% 0,100%
     
TOTALE 8,778% 1,338% 10,116%

(*) Percentuale da applicare sugli elementi della retribuzione utili per il calcolo delle aliquote contributive da versare alla Cassa Edile stabilita dall’accordo collettivo provinciale del 19.12.2017. Il massimale di versamento è pari ad € 1.500,00 per anno per impresa.

Si tratta in sintesi di imprese:
– iscritte da meno di 60 mesi alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza
– con 1.800 ore di lavoro ordinario mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente (media per operaio)
– che hanno sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti e al versamento del dovuto

Percentuali contributi in vigore dal 1° ottobre 2020
Imprese con requisiti B con sgravio A.P.E.

Descrizione contributo

% a carico del datore di lavoro

% a carico del lavoratore

Totale

Anzianità Professionale Edile 3,500% 3,500%
Fondo MIPI 0,100% 0,100%
Istruzione professionale 1,000% 1,000%
Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% 0,150%
Fondo per la sicurezza (*) 0,180% 0,180%
Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% 1,482%
Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% 0,444%
Previdenze sociali 1,875% 0,375% 2,250%
Fondo prepensionamenti 0,200% 0,200%
SUB-TOTALE 7,968% 1,338% 9,306%
     
Fondo nazionale assistenza sanitaria 0,600% 0,600%
Fondo incentivo all’occupazione 0,100% 0,100%
TOTALE 8,668% 1,338% 10,006%

 

(*) Percentuale da applicare sugli elementi della retribuzione utili per il calcolo delle aliquote contributive da versare alla Cassa Edile stabilita dall’accordo collettivo provinciale del 19.12.2017. Il massimale di versamento è pari ad € 1.500,00 per anno per impresa.

Si tratta in sintesi di imprese:
– iscritte da almeno 60 mesi alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza
– con 1.800 ore di lavoro ordinario mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente (media per operaio)
– che durante tale periodo non hanno mai sospeso la propria posizione
– che hanno sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti e al versamento del dovuto