Prestazioni di servizi transnazionali nel settore trasporto su strada: applicabile la direttiva 96/71/CE

LaDirettiva 96/71/CE, relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, è applicabile alle prestazioni di servizi transnazionali nel settore del trasporto su strada. Essa si applica, infatti, a ogni prestazione di servizi transnazionale che implichi un distacco di lavoratori, quale che sia il settore economico interessato e mira ad una serie di obiettivi attinenti alla necessità di promuovere la prestazione di servizi transnazionale assicurando al contempo una concorrenza leale e garantendo il rispetto dei diritti dei lavoratori (Corte di giustizia europea, sentenza 1° dicembre 2020, n. C-815/18).

La Corte di giustizia europea, con sentenza 1° dicembre 2020, n. C-815/18, investita di una serie di questioni pregiudiziali vertenti essenzialmente sulle condizioni alle quali è consentito concludere che sussiste un distacco di lavoratori «nel territorio di uno Stato membro» nel settore dei trasporti internazionali su strada, ha osservato quanto segue.
La direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996 – la quale garantisce la protezione dei lavoratori distaccati durante il loro distacco in relazione alla libera prestazione dei servizi, stabilendo disposizioni obbligatorie riguardanti le condizioni di lavoro e la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori – deve essere interpretata nel senso che essa è applicabile alle prestazioni di servizi transnazionali nel settore del trasporto su strada.
L’osservazione secondo cui la direttiva 96/71 sia fondata su disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei servizi senza che la sua base giuridica comporti, anche, disposizioni relative ai trasporti non può escludere dal suo ambito di applicazione le prestazioni di servizi transnazionali nel settore delle attività di trasporto su strada, in particolare, di merci.

L’articolo 1, paragrafi 1 e 3, e l’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 96/71 devono essere interpretati nel senso che un lavoratore che esercita un’attività di autista nel settore del trasporto internazionale su strada – nell’ambito di un contratto di noleggio tra l’impresa presso cui è impiegato, stabilita in uno Stato membro, e un’impresa situata in uno Stato membro diverso da quello in cui l’interessato lavora abitualmente – è un lavoratore distaccato nel territorio di uno Stato membro, ai sensi di tali disposizioni, qualora lo svolgimento del suo lavoro presenti, durante il limitato periodo in questione, un legame sufficiente con tale territorio. L’esistenza di un simile legame è determinata nell’ambito di una valutazione globale di elementi quali la natura delle attività svolte dal lavoratore interessato in detto territorio, il grado di intensità del legame delle attività di tale lavoratore con il territorio di ciascuno Stato membro nel quale egli opera, nonché la parte che dette attività vi rappresentano nell’insieme del servizio di trasporto.
Nel caso di lavoratori mobili, quali gli autisti del trasporto internazionale su strada, assume altresì rilievo a tale scopo stabilire il grado di intensità del legame delle attività svolte da un simile lavoratore, nell’ambito della fornitura del servizio di trasporto al quale è stato assegnato, con il territorio di ciascuno Stato membro interessato. Lo stesso vale per la parte di tali attività nel complesso della prestazione di servizi di cui trattasi. Al riguardo, operazioni di carico o scarico di merci, di manutenzione o di pulizia dei veicoli di trasporto sono pertinenti, purché siano effettivamente compiute dall’autista interessato, e non da terzi.
Il fatto che un autista del trasposto internazionale su strada, che un’impresa stabilita in uno Stato membro ha messo a disposizione di un’impresa stabilita in un altro Stato membro, riceva le istruzioni inerenti alle sue missioni, inizi o concluda le medesime presso la sede di questa seconda impresa non è di per sé sufficiente per ritenere che egli sia stato distaccato nel territorio di quest’altro Stato membro, ai sensi della direttiva 96/71, se lo svolgimento del suo lavoro non presenta, sulla base di altri fattori, un legame sufficiente con tale territorio.

L’articolo 1, paragrafi 1 e 3, e l’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 96/71 devono essere interpretati nel senso che l’esistenza di un vincolo di gruppo tra le imprese che sono parti del contratto di messa a disposizione di lavoratori non è, in quanto tale, rilevante ai fini di valutare se sussista un distacco di lavoratori. A tale riguardo, occorre infatti rilevare che, essendo la qualità di lavoratore distaccato stabilita in funzione dell’esistenza di un legame sufficiente tra l’esecuzione del suo lavoro e il territorio di uno Stato membro diverso dallo Stato nel cui territorio egli lavora abitualmente, l’esistenza di un vincolo di gruppo tra le imprese che sono parti del contratto di messa a disposizione di lavoratori non è, in quanto tale, idonea a definire il grado di collegamento con il territorio di uno Stato membro nel quale il lavoratore interessato è inviato e, pertanto, a determinare se il legame tra l’esecuzione del lavoro da parte di quest’ultimo e tale territorio sia sufficiente per constatare la sussistenza di una situazione di distacco rientrante nell’ambito di applicazione della direttiva 96/71.

La direttiva 96/71 deve essere letta in combinato disposto con il regolamento n. 1072/2009. Ai sensi dell’articolo 2, punti 3 e 6, del regolamento n. 1072/2009, i trasporti di cabotaggio sono definiti come trasporti nazionali di merci effettuati per conto terzi, a titolo temporaneo, in uno Stato membro ospitante, in conformità di tale regolamento, e lo Stato membro ospitante è quello nel quale un trasportatore svolge la sua attività, diverso dallo Stato membro di stabilimento del trasportatore. Per quanto riguarda le condizioni alle quali i trasportatori non residenti possono effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato membro ospitante, l’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento n. 1072/2009 prevede che tali trasportatori sono autorizzati a effettuare, nello Stato membro ospitante, fino a tre trasporti di cabotaggio successivi a un trasporto internazionale verso tale Stato, entro sette giorni dall’ultimo scarico effettuato in questo stesso Stato durante il trasporto internazionale a destinazione del medesimo.
Dai tre punti precedenti risulta che i trasporti di cabotaggio si svolgono interamente nel territorio dello Stato membro ospitante, circostanza che consente di ritenere che l’esecuzione del lavoro da parte dell’autista nell’ambito di simili operazioni presenti un legame sufficiente con tale territorio. Ne consegue che un autista che effettua simili trasporti deve, in linea di principio, essere considerato distaccato nel territorio dello Stato membro ospitante, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 96/71.
La durata del trasporto di cabotaggio è un elemento irrilevante ai fini di valutare se sussista un simile distacco, fatta salva l’eventuale applicazione dell’articolo 3, paragrafo 3, di tale direttiva.

La Corte ricorda, infine, che, nell’ipotesi di un distacco di lavoratori, gli Stati membri, in forza di questa stessa direttiva, provvedono affinché le imprese interessate garantiscano ai lavoratori distaccati nel loro territorio una serie di condizioni di lavoro e di occupazione fissate, in particolare, da contratti collettivi dichiarati di applicazione generale, vale a dire quelli che devono essere rispettati da tutte le imprese situate nell’ambito di applicazione territoriale e nella categoria professionale o industriale interessate. La questione di stabilire se un contratto collettivo sia stato dichiarato di applicazione generale deve essere valutata con riferimento al diritto nazionale applicabile. La Corte precisa, tuttavia, che tale nozione ricomprende anche un contratto collettivo di lavoro che non è stato dichiarato di applicazione generale, ma la cui osservanza condiziona, per le imprese che vi rientrano, la dispensa dall’applicare un altro contratto collettivo di lavoro dichiarato, da parte sua, di applicazione generale, e le cui disposizioni sono sostanzialmente identiche a quelle di tale altro contratto collettivo di lavoro.

Mobbing, irrilevante il demansionamento senza la prova rigorosa dell’intento persecutorio

Per la configurabilità del “mobbing” non è sufficiente l’accertamento di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione. Ulteriormente, la legittimità dei provvedimenti può non essere sintomatica dell’assenza dell’elemento soggettivo che deve sorreggere la condotta, in presenza di elementi probatori di segno contrario, parimenti rigorosi (Corte di Cassazione, ordinanza 29 dicembre 2020, n. 29767).

Una Corte d’appello territoriale, in riforma della sentenza di primo grado, aveva respinto la domanda di risarcimento del danno biologico per mobbing proposta da una dipendente comunale, in quanto l’istruttoria espletata non aveva provato la sussistenza di una condotta dolosamente preordinata alla vessazione ed emarginazione della lavoratrice, essendo invece emerse circostanze che, eventualmente, erano suscettibili di configurare una mera difficoltà di rapporti con gli amministratori dell’Ente ed i superiori gerarchici.
In particolare, la mancata partecipazione della lavoratrice, in qualità di esperta, alle riunioni della Giunta, poteva determinare la riduzione di talune attività precedentemente svolte, ma non costituire prova di una condotta persecutoria, in quanto era emerso che la medesima non aveva subito demansionamento, avendo continuato a svolgere le funzioni di responsabile del servizio “personale e organizzazione”.
Avverso la sentenza ricorre così in Cassazione la lavoratrice, contestando la nozione di demansionamento ivi riportata, per cui lo stesso sussisterebbe solo se il dipendente fosse rimosso dalla propria posizione lavorativa o privato del tutto delle mansioni svolte.
Per la Suprema Corte il ricorso non è ammissibile.
Secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale e recepito dalla giurisprudenza di legittimità, infatti, il mobbing designa un fenomeno consistente in una serie di atti o comportamenti vessatori, protratti nel tempo, posti in essere nei confronti di un lavoratore da parte dal suo capo o dei componenti del gruppo di lavoro in cui è inserito, caratterizzati da un intento di persecuzione ed emarginazione. finalizzato all’obiettivo primario di escludere la vittima dal gruppo (da ultimo, Corte di Cassazione, sentenza n. 18927/2014).
Dunque, ai fini della configurabilità della condotta lesiva del datore di lavoro, rilevano i seguenti elementi, il cui accertamento costituisce un giudizio di fatto riservato al giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità laddove logicamente e congruamente motivato:
– molteplicità dei comportamenti a carattere persecutorio, illeciti o anche leciti se considerati singolarmente, che siano stati posti in essere in modo miratamente sistematico e prolungato contro il dipendente con intento vessatorio;
– evento lesivo della salute o della personalità del dipendente;
– nesso eziologico tra la condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico e il pregiudizio all’integrità psico-fisica del lavoratore;
– prova dell’elemento soggettivo, cioè dell’intento persecutorio.
Tuttavia, tali elementi, che il lavoratore ha l’onere di provare in applicazione del principio generale civilistico (art. 2697, c. c.), implicano la necessità di una valutazione rigorosa della sistematicità della condotta e della sussistenza dell’intento emulativo o persecutorio che deve sorreggerla (Corte di Cassazione, sentenza n. 26684/2017).
In altri termini, l’elemento qualificante del mobbing, che deve essere provato da chi assume di avere subito la condotta vessatoria, va ricercato non nell’illegittimità dei singoli atti, bensì nell’intento persecutorio che li unifica, sicché la legittimità dei provvedimenti può rilevare indirettamente perché, in difetto di elementi probatori di segno contrario, sintomatica dell’assenza dell’elemento soggettivo che deve sorreggere la condotta, unitariamente considerata.
Quanto poi alla conflittualità delle relazioni personali all’interno dell’ufficio, che impone al datore di lavoro di intervenire per ripristinare la serenità necessaria per il corretto espletamento delle prestazioni lavorative, essa può essere apprezzata dal giudice per escludere che i provvedimenti siano stati adottati al solo fine di mortificare la personalità e la dignità del lavoratore.
In definitiva, ai fini della configurabilità di una ipotesi di “mobbing”, non è condizione sufficiente l’accertata esistenza di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione (Corte di Cassazione, sentenza n. 10992/2020).

Scuole Materne Fism: firmato accordo per la gestione dell’emergenza Covid-19

Firmato il 17/12/2020, tra FISM e FLC-CGIL, CISL-SCUOLA, UIL-SCUOLA RUA, SNALS-CONFSAL, l’accordo per la gestione dei nidi e delle scuole dell’infanzia in periodo di emergenza sanitaria da COVID-19

Le parti, impegnate ad osservare le norme e le indicazioni nazionali per garantire la regolarità dell’anno scolastico 2020-2021 nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19, hanno firmato il presente accordo 17/12/2020 che avrà decorrenza dall’11/1/2021 e scadenza il 31/8/2021.
1) Lavoratori fragili
Le parti concordano, di impegnarli, ove possibile, in modalità agile o in altre mansioni, anche di livello inferiore, a parità di salario.
2) Orario di lavoro
Al fine di garantire l’osservanza dei protocolli e quindi per far fronte alle variazioni dell’intensità lavorativa dell’attività, è possibile prevedere per le scuole dell’infanzia aderenti alla FISM diversi regimi di orario, rispetto all’articolazione prescelta, con il superamento dell’orario contrattuale settimanale nel periodo compreso dall’11/1/2021 al 30/6/2021.
Il temporaneo regime di orario potenziato include il ricorso al pacchetto delle ore straordinarie di cui all’art. 61 del vigente CCNL. Nel periodo compreso tra il 11 gennaio e il 30 giugno 2021 le istituzioni educative e scolastiche potranno usufruire di un monte ore potenziato complessivamente non superiore alle 90 ore da utilizzare secondo le modalità di seguito riportate.
A. Personale Educativo
A fronte della prestazione di ore aggiuntive di cui al punto 2), l’orario di lavoro settimanale può essere esteso fino a 38 ore più due ore su base volontaria. L’istituzione educativa riconosce ai lavoratori interessati, nel periodo della prestazione, la retribuzione maggiorata del 25% per le prime tre ore aggiuntive settimanali.
Le restanti due ore aggiuntive settimanali sono volontarie e verranno recuperate nei periodi di minore intensità lavorativa con una pari entità di ore di riduzione aumentata di una quota del 35%.
Al termine del programma orario di flessibilità, le ore di lavoro aggiuntive volontarie prestate, già aumentate del 35%, e non recuperate saranno liquidate entro il termine ultimo del 31/8/2021.
B. Personale Docente
A fronte della prestazione di ore aggiuntive di cui al punto 2), tenuto conto degli art.57 del vigente CCNL 2016-2019, l’orario di lavoro settimanale può essere esteso fino a 38 ore più due ore su base volontaria. L’Istituzione scolastica riconosce ai lavoratori interessati, nel periodo della prestazione, la retribuzione maggiorata del 25% per le prime tre ore aggiuntive settimanali.
Le restanti due ore aggiuntive settimanali sono volontarie e verranno recuperate nei periodi di minore intensità lavorativa con una pari entità di ore di riduzione aumentata di una quota del 35%.
Al termine del programma orario di flessibilità, le ore di lavoro aggiuntive volontarie prestate, già aumentate del 35%, e non recuperate saranno liquidate entro il termine ultimo del 31/8/2021.
C. Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario e di Coordinamento
A fronte della prestazione di ore aggiuntive di cui al punto 2), l’orario di lavoro settimanale può essere esteso fino a un massimo di 40 ore.
La scuola riconoscerà ai lavoratori interessati, nel periodo della prestazione, la retribuzione maggiorata del 25% per le tre ore aggiuntive settimanali che saranno riconosciute di straordinario ai sensi dell’art. 61 del vigente CCNL.
D. Norme comuni
La scuola provvederà a comunicare per iscritto ai lavoratori interessati il programma orario di flessibilità; le eventuali variazioni dovranno essere comunicate per iscritto con un preavviso di almeno 15 giorni di calendario.
3) Personale con orario part time
Prima di procedere sia al potenziamento temporaneo degli orari di cui ai precedenti punti, sia all’assunzione di personale con contratto a tempo determinato, il personale ad orario parziale ha diritto, su richiesta scritta del lavoratore, al completamento di orario, fermo restando la funzionalità degli orari con i servizi in essere.
La contrattazione di secondo livello, al fine di mantenere o incrementare gli attuali livelli occupazionali, può regolamentare l’utilizzo del personale con orario di lavoro part time, anche con accordi di rete di cui all’art. 31 del vigente CCNL.
4) Personale con contratto di lavoro a tempo determinato
In considerazione delle maggiori necessità conseguenti alla nuova organizzazione scolastica Covid-19, solo per l’anno scolastico e educativo 2020-2021 la percentuale massima di contratti a tempo determinato di cui all’art. 21.3 del CCNL è elevata dal 30% al 50% (cinquanta per cento), con un minimo di 4 unità per scuola. La deroga cessa definitivamente il 31/8/2021, salvo nuove normative dettate dal protrarsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19 da rinegoziare in accordo con le OO.SS.
La contrattazione di secondo livello al fine di mantenere o incrementare gli attuali livelli occupazionali può regolamentare l’utilizzo del personale a tempo determinato, anche con accordi di rete di cui all’art. 31 del vigente CCNL.
5) Somministrazione di lavoro
In conseguenza delle maggiori necessità di personale educativo ed insegnante dovuto alle assenze, quasi sempre improvvise per quarantena o per Covid-19, le parti concordano che per il periodo dall’11/1/2021 al 31/8/2021 è possibile stipulare contratti di somministrazione anche per le qualifiche e le mansioni appartenenti all’area educativa e docente.
6) Verifica
Le parti ai livelli territoriali sono impegnate ad una periodica verifica trimestrale della applicazione ed all’eventuale adozione di modifiche ed integrazioni degli accordi sottoscritti.
7) Decorrenza e durata
Il presente accordo avrà decorrenza dall’11/1/2021 e scadenza il 31/8/2021.
Limitatamente all’applicazione del punto 2) del presente accordo – ORARIO DI LAVORO – per l’attuazione nella singola Regione, si rende necessaria la ratifica del livello regionale delle Parti firmatarie il CCNL entro il 10/1/2021, su richiesta scritta, anche di solo una, delle OO.SS. regionali firmatarie l’accordo.
Qualora a livello regionale non venga attivata la procedura di ratifica entro il 10/1/2021, il presente accordo troverà piena ed integrale applicazione.

Lavoro agile: procedura semplificata prorogata fino al 31 marzo 2021

07 01 2021 Pubblicato nella GU del 31 dicembre 2020, il Decreto Legge 31 dicembre 2020, n. 183 – c.d. Decreto Mille Proroghe – proroga i termini previsti dalle disposizioni legislative, specificatamente individuate nell’Allegato 1 al Decreto stesso fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e, comunque, non oltre il 31 marzo 2021. Tra queste si segnala, in particolare, la proroga al 31 marzo 2021 dell’utilizzo della procedura semplificata di smart working di cui all’art. 90, commi 3 e 4, del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, conv. con mod. in L. 17 luglio 2020, n. 77.

Nel dettaglio, l’articolo 19 del Decreto Legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea”, prevede la proroga di alcuni termini correlati ai provvedimenti seguiti alla dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza e, comunque, non oltre il 31 marzo 2021, con la previsione che le relative disposizioni vengano attuate nei limiti delle risorse disponibili autorizzate a legislazione vigente.
Fra tali termini, particolare rilevanza riveste la proroga della disposizione, elencata nell’allegato 1, contenuta nell’articolo 90, commi 3 e 4, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 in virtù della quale fino alla fine del periodo di emergenza e, comunque, non oltre il 31 marzo 2021, viene dunque confermata la possibilità per i datori di lavoro privati di applicare la modalità di lavoro agile a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla normativa vigente, nonché la possibilità per i datori di lavoro del settore privato di comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet del Ministero.
La proroga riguarda, inoltre, numerose misure in ambito scolastico e universitario, medico-sanitario, in tema di protezione dei lavoratori e della collettività, in materia di svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari.
L’articolo 11 del Decreto dispone, altresì, la sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e assistenza socialeobbligatoria di cui all’art. 3, comma 9, della L. n. 335/1995, dal 31 dicembre 2020 fino al 30 giugno 2021, con ripresa della decorrenza dalla fine del periodo di sospensione.
Si segnala, infine, la previsione contenuta nell’articolo 22 – di proroghe e misure specifiche applicabili ad intermediari bancari e finanziari, nonché ad imprese di assicurazione in relazione al recesso del Regno Unito dall’Unione Europea. Il testo proroga, infatti, alcuni termini relativi alla disciplina applicabile agli intermediari bancari e finanziari insediati nel Regno Unito che intendono continuare a operare in Italia dopo il termine del periodo di transizione stabilito nella parte IV dell’Accordo sul recesso dello stesso Regno Unito dalla Unione europea, limitatamente alla gestione residua delle posizioni contrattuali e delle coperture in essere alla stessa data, in modo da assicurarne la continuità dei servizi nei confronti dei contraenti, assicurati o aventi diritto a prestazioni assicurative, nonché l’adeguata vigilanza.

Nuovi minimi retributivi per i Marittimi

Pubblicate le tabelle retributive per il settore privato dell’Industria Armatoriale a seguito dell’accordo del sottoscritto lo scorso dicembre

L’accordo decorre dall’1/1/2021 e scadrà il 31/12/2023.
L’incremento retributivo complessivo è stato frazionato in tre tranches, la prima con decorrenza 1/1/2022, la seconda con decorrenza 1/7/2022, la terza con decorrenza 1/7/2023
L’utilizzo della modalità lavorativa in Smart Working è quello disciplinato dalla specifica normativa vigente e implementato dalle apposite disposizioni di legge riferite all’emergenza COVID-19. Le parti si impegnano a monitorare l’evoluzione della normativa sullo Smart Working, al fine di valutare, a valle, l’opportunità di eventuali interventi della contrattazione collettiva su tale materia.

Una Tantum
Per iI periodo compreso fra il mese di gennaio 2018 e il mese di dicembre 2020 è determinata una cifra una-tantum.

Con riferimento ai marittimi in C.R.L., l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando un trentaseiesimo di tale cifra (quota mensile) per ogni mese o pro-rata di permanenza in C.R.L. tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
Con riferimento ai marittimi in T.P., l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando la suddetta quota mensile o pro-rata per ogni mese di imbarco effettuato nel periodo intercorrente tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
Al personale di terra assunto prima dell’1/1/2018 l’importo sarà corrisposto per intero.
Al personale di terra assunto dopo il 1/1/2018, l’importo una tantum da corrispondere verrà calcolato moltiplicando un trentaseiesimo di tale cifra (quota mensile) per ogni mese o pro-rata di anzianità compresa tra il 1/1/2018 e il 31/12/2020.
Al personale di terra in regime di part-time l’importo sarà erogato in proporzione all’orario di lavoro.
Gli importi così calcolati saranno corrisposti in tre tranches, la prima con le competenze di marzo 2021 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di marzo 2021), la seconda con le competenze di ottobre 2021 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di ottobre 2021), la terza con le competenze di gennaio 2022 (o, per i marittimi in TP, del primo mese di imbarco successivo al mese di gennaio 2022).

 

Aumenti 1/1/2022

 

Aumento 1/1/2022

Minimo contrattuale 1/1/2022

1° Scatto (ex 5%) 1/1/2022

Scatto successivo (ex 3%) 1/1/2022

Scatto Com.ti e D.M. e succ. (ex 2%) 1/1/2022

Comandante – navi superiori a 3.000 tsl 32,80 3.313,18     54,43
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl 31,06 3.136,83     51,06
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM) 28,67 2.895,54 115,57 69,34  
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM) 28,67 2.895,54 115,57 69,34  
1° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 21,30 2.150,89 79,88 47,92  
1° Ufficiale mediterraneo 20,96 2.117,45 78,26 46,96  
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 17,99 1.816,55 63,75 38,25  
2° Ufficiale mediterraneo 17,59 1.776,17 61,78 37,07  
3° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 16,74 1.690,24 57,64 34,59  
3° Ufficiale mediterraneo 16,42 1.658,87 56,13 33,68  
Ufficiale Elettrotecnico extra medit. /lungo corso 16,74 1.690,24 57,64 34,59  
Ufficiale Elettrotecnico mediterraneo 16,42 1.658,87 56,13 33,68  
3° Ufficiale Junior extra mediterraneo / lungo corso 13,39 1.352,19 46,11 27,67  
3° Ufficiale Junior mediterraneo 13,14 1.327,10 44,90 26,94  
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo 15,58 1.573,33 52,05 31,22  
Sottufficiale/cuoco/cambusiere/ottonaio/carpentiere/

tankista/elettricista

14,99 1.514,47 49,22 29,53  
         
Comune di coperta e di macchina/comune polivalente/marinaio/cameriere/2°cuoco/fuochista/

ingrassatore/barista regionali

13,29 1.341,84 40,91 24,55  
Carbonaio 13,23 1.336,42 40,65 24,39  
Assistente Commissario + 12 mesi 13,30 1.343,69 40,97 24,58  
Assistente Commissario + 6 -12 mesi 12,83 1.296,27  
Assistente Commissario – 6 mesi 12,11 1.223,14  
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a 11,99 1.211,46 34,65 20,79  
Giovanotto di 2.a/garzone di 2.a/garzone di cucina 11,57 1.168,37 32,58 19,55  
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente 11,04 1.114,72 30,01 18,00  
         
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 toc. 21,30 2.150,89 79,88 47,92  
Dir.re di macch. con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 a 3.000 tsl o 4.000 toc. 21,30 2.150,89 79,88 47,92  
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 18,21 1.838,84 64,88 38,93  
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 15,86 1.601,51 53,42 32,05  
         
Comandante in 2.a su navi da crociera 28,86 2.915,03     46,72
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera 28,86 2.915,03     46,72
Direttore sanitario su navi da crociera 31,06 3.136,83      
1° Ufficiale/1° Commissario/ Medico di bordo su navi da crociera 19,75 1.994,44 72,32 43,39  
2° Ufficiale/2° Commissario su navi da crociera 16,84 1.700,47 58,14 34,88  
3° Ufficiale/3° Commissario su navi da crociera /Ufficiale elettrotecnico 15,74 1.589,56 52,78 31,67  
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera 14,48 1.462,21 46,66 27,99  
Sottufficiale/1° guardarobiere/ tipografo/ assistente ufficio su navi da crociera 13,97 1.410,67 44,18 26,50  
Comune/2° cuoco/lavandaio/stiratrice su navi da crociera 12,44 1.256,79 36,77 22,07  
Carbonaio su navi da crociera 12,29 1.241,11 36,01 21,60  
3° cuoco su navi da crociera 11,74 1.185,53 33,33 19,99  
         
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera 11,13 1.124,00 30,37 18,22  
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera 10,72 1.083,00 28,84 17,04  
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera 10,22 1.032,41 25,96 15,57  
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera 8,84 893,07      
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera 8,52 860,98      
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera 8,84 893,07      
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera 8,52 860,98      
         
Comandante Rimorchiatori 20,45 2.065,63 75,83  
Direttore di Macchina Rimorchiatori 20,45 2.065,63 75,83  
1° Ufficiale Rimorchiatori 17,45 1.762,18 61,15  
2° Ufficiale Rimorchiatori 16,76 1.692,76 57,80  
Sottufficiale Rimorchiatori 15,80 1.595,79 53,01  
Comune Rimorchiatori 15,02 1.517,04 49,36  
Giovanotto Rimorchiatori 12,55 1.267,28 37,35  
Mozzo Rimorchiatori 12,05 1.216,61 34,91  
         
Comandante aliscafi 25,28 2.552,91 99,74 59,84
Direttore di macchina aliscafi 23,79 2.402,72 92,47 55,48
1° Ufficiale aliscafi 17,41 1.758,85 60,99 36,59
Sottufficiale aliscafi 14,99 1.514,47 49,22 29,53
Comune aliscafi 13,29 1.341,84 40,91 24,55
Giovanotto aliscafi 12,05 1.217,51 34,93 20,96
Mozzo aliscafi 11,35 1.146,66 31,54 18,93
 
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl 16,06 1.621,72 55,20   22,08
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 16,06 1.621,72 53,20   21,28
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 16,06 1.621,72 52,33   20,93
1° Ufficiale su navi fino a 151 tsl 14,13 1.426,77 45,80   18,32
Ufficiale su navi fino a 151 tsl 13,64 1.377,52 43,44   17,38
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl 13,15 1.328,27 41,08   16,44
Comune su navi fino a 151 tsl 11,72 1.184,15 34,13   13,65
Giovanotto su navi fino a 151 tsl 10,24 1.034,36 26,91   10,76
Mozzo su navi fino a 151 tsl 9,89 999,26 25,22   10,09
         
Comandante del diporto 16,06 1.621,72      
Direttore di macchina del diporto 16,06 1.621,72    
Capitano del diporto 15,09 1.524,25    
Ufficiale di navigazione del diporto 13,74 1.387,66    
Sottufficiale del diporto 13,15 1.328,27    
Comune del diporto 11,72 1.184,15    
Qualifiche iniziali del diporto 9,89 999,27    

Una tantum

 

 

 

 

 

Una tantum (importo complessivo)

Una tantum (prima tranche)

Una tantum (seconda tranche)

Una tantum (terza tranche)

Comandante – navi superiori a 3.000 tsl 1.579,38 421,17 526,46 631,75
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl 1.495,32 398,75 498,44 598,13
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM) 1.380,29 368,08 460,10 552,12
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM) 1.380,29 368,08 460,10 552,12
1° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 1.025,32 273,42 341,77 410,13
1° Ufficiale mediterraneo 1.009,38 269,17 336,46 403,75
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 865,94 230,92 288,65 346,38
2° Ufficiale mediterraneo 846,69 225,79 282,23 338,68
3° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 805,73 214,86 268,58 322,29
3° Ufficiale mediterraneo 790,78 210,87 263,59 316,31
Ufficiale Elettrotecnico extra medit. /lungo corso 805,73 214,86 268,58 322,29
Ufficiale Elettrotecnico mediterraneo 790,78 210,87 263,59 316,31
3° Ufficiale Junior extra mediterraneo / lungo corso 644,59 171,89 214,86 257,83
3° Ufficiale Junior mediterraneo 632,62 168,70 210,87 253,05
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo 750,00 200,00 250,00 300,00
Sottufficiale/cuoco/cambusiere/ottonaio/carpentiere/

tankista/elettricista

721,94 192,52 240,65 288,78
       
Comune di coperta e di macchina/comune polivalente/marinaio/cameriere/2°cuoco/fuochista/

ingrassatore/barista regionali

639,65 170,57 213,22 255,86
Carbonaio 637,07 169,88 212,36 254,83
Assistente Commissario + 12 mesi 640,53 170,81 213,51 256,21
Assistente Commissario + 6 -12 mesi 617,93 164,78 205,98 247,17
Assistente Commissario – 6 mesi 583,07 155,48 194,36 233,23
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a 577,50 154,00 192,50 231,00
Giovanotto di 2.a/garzone di 2.a/garzone di cucina 556,96 148,52 185,65 222,78
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente 531,38 141,70 177,13 212,55
       
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 toc. 1.025,32 273,42 341,77 410,13
Dir.re di macch. con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 a 3.000 tsl o 4.000 toc. 1.025,32 273,42 341,77 410,13
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 876,57 233,75 292,19 350,63
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 763,43 203,58 254,48 305,37
       
Comandante in 2.a su navi da crociera 1.389,58 370,56 463,19 555,83
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera 1.389,58 370,56 463,19 555,83
Direttore sanitario su navi da crociera 1.495,32 398,75 498,44 598,13
1° Ufficiale/1° Commissario/ Medico di bordo su navi da crociera 950,74 253,53 316,91 380,30
2° Ufficiale/2° Commissario su navi da crociera 810,61 216,16 270,20 324,24
3° Ufficiale/3° Commissario su navi da crociera /Ufficiale elettrotecnico 757,74 202,06 252,58 303,10
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera 697,03 185,87 232,34 278,81
Sottufficiale/1° guardarobiere/ tipografo/ assistente ufficio su navi da crociera 672,46 179,32 224,15 268,98
Comune/2° cuoco/lavandaio/stiratrice su navi da crociera 599,11 159,76 199,70 239,64
Carbonaio su navi da crociera 591,63 157,77 197,21 236,65
3° cuoco su navi da crociera 565,14 150,70 188,38 226,06
       
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera 535,81 142,88 178,60 214,32
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera 516,26 137,67 172,09 206,50
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera 492,14 131,24 164,05 196,86
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera 425,72 113,53 141,91 170,29
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera 410,43 109,45 136,81 164,17
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera 425,72 113,53 141,91 170,29
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera 410,43 109,45 136,81 164,17
       
Comandante Rimorchiatori 984,68 262,58 328,23 393,87
Direttore di Macchina Rimorchiatori 984,68 262,58 328,23 393,87
1° Ufficiale Rimorchiatori 840,02 224,01 280,01 336,01
2° Ufficiale Rimorchiatori 806,93 215,18 268,98 322,77
Sottufficiale Rimorchiatori 760,71 202,85 253,57 304,28
Comune Rimorchiatori 723,17 192,84 241,06 289,27
Giovanotto Rimorchiatori 604,11 161,09 201,37 241,64
Mozzo Rimorchiatori 579,96 154,65 193,32 231,98
       
Comandante aliscafi 1.216,96 324,52 405,65 486,79
Direttore di macchina aliscafi 1.145,37 305,43 381,79 458,15
1° Ufficiale aliscafi 838,44 223,58 279,48 335,38
Sottufficiale aliscafi 721,94 192,52 240,65 288,78
Comune aliscafi 639,65 170,57 213,22 255,86
Giovanotto aliscafi 580,38 154,77 193,46 232,15
Mozzo aliscafi 546,61 145,76 182,20 218,64
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl 773,07 206,15 257,69 309,23
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 773,07 206,15 257,69 309,23
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 773,07 206,15 257,69 309,23
1° Ufficiale su navi fino a 151 tsl 680,13 181,37 226,71 272,05
Ufficiale su navi fino a 151 tsl 656,66 175,11 218,89 262,66
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl 633,18 168,85 211,06 253,27
Comune su navi fino a 151 tsl 564,48 150,53 188,16 225,79
Giovanotto su navi fino a 151 tsl 493,08 131,49 164,36 197,23
Mozzo su navi fino a 151 tsl 476,35 127,03 158,78 190,54
       
Comandante del diporto 773,07 206,15 257,69 309,23
Direttore di macchina del diporto 773,07 206,15 257,69 309,23
Capitano del diporto 726,60 193,76 242,20 290,64
Ufficiale di navigazione del diporto 661,49 176,40 220,50 264,60
Sottufficiale del diporto 633,18 168,85 211,06 253,27
Comune del diporto 564,48 150,53 188,16 225,79
Qualifiche iniziali del diporto 476,35 127,03 158,78 190,54

Aumenti 1/7/2022

 

Aumento 1/7/2022

Minimo contrattuale 1/7/2022

1° Scatto (ex 5%) 1/7/2022

Scatto successivo (ex 3%) 1/7/2022

Scatto Com.ti e D.M. e succ. (ex 2%) 1/7/2022

Comandante – navi superiori a 3.000 tsl 82,01 3.395,19     56,07
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl 77,64 3.214,47     52,61
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM) 71,67 2.967,21 119,15 71,49  
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM) 71,67 2.967,21 119,15 71,49  
1° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 53,24 2.204,13 82,54 49,52  
1° Ufficiale mediterraneo 52,41 2.169,87 80,88 48,53  
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 44,96 1.861,51 65,99 39,59  
2° Ufficiale mediterraneo 43,96 1.820,14 63,98 38,39  
3° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 41,84 1.732,08 59,74 35,85  
3° Ufficiale mediterraneo 41,06 1.699,94 58,18 34,91  
Ufficiale Elettrotecnico extra medit. /lungo corso 41,84 1.732,08 59,74 35,85  
Ufficiale Elettrotecnico mediterraneo 41,06 1.699,94 58,18 34,91  
3° Ufficiale Junior extra mediterraneo / lungo corso 33,47 1.385,66 47,79 28,68  
3° Ufficiale Junior mediterraneo 32,85 1.359,95 46,55 27,93  
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo 38,94 1.612,27 53,99 32,39  
Sottufficiale/cuoco/cambusiere/ottonaio/carpentiere/

tankista/elettricista

37,49 1.551,96 51,09 30,66  
         
Comune di coperta e di macchina/comune polivalente/marinaio/cameriere/2°cuoco/fuochista/

ingrassatore/barista regionali

33,21 1.375,06 42,57 25,54  
Carbonaio 33,08 1.369,50 42,31 25,38  
Assistente Commissario + 12 mesi 33,26 1.376,95 42,63 25,58  
Assistente Commissario + 6 -12 mesi 32,09 1.328,36      
Assistente Commissario – 6 mesi 30,28 1.253,42      
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a 29,99 1.241,45 36,15 21,69  
Giovanotto di 2.a/garzone di 2.a/garzone di cucina 28,92 1.197,29 34,03 20,42  
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente 27,59 1.142,31 31,39 18,83  
         
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 toc. 53,24 2.204,13 82,54 49,52  
Dir.re di macch. con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 a 3.000 tsl o 4.000 toc.  53,24 2.204,13 82,54 49,52  
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 45,52 1.884,36 67,15 40,29  
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 39,64 1.641,15 55,40 33,24  
         
Comandante in 2.a su navi da crociera 72,15 2.987,18     48,17
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera 72,15 2.987,18     48,17
Direttore sanitario su navi da crociera 77,64 3.214,47      
1° Ufficiale/1° Commissario/ Medico di bordo su navi da crociera 49,37 2.043,81 74,78 44,87  
2° Ufficiale/2° Commissario su navi da crociera 42,09 1.742,56 60,24 36,15  
3° Ufficiale/3° Commissario su navi da crociera /Ufficiale elettrotecnico 39,35 1.628,91 54,75 32,85  
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera 36,19 1.498,40 48,47 29,08  
Sottufficiale/1° guardarobiere/ tipografo/ assistente ufficio su navi da crociera 34,92 1.445,58 45,93 27,55  
Comune/2° cuoco/lavandaio/stiratrice su navi da crociera 31,11 1.287,90 38,33 23,00  
Carbonaio su navi da crociera 30,72 1.271,83 37,55 22,52  
3° cuoco su navi da crociera 29,34 1.214,88 34,80 20,87  
         
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera 27,82 1.151,82 31,76 19,06  
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera 26,81 1.109,80 29,74 17,85  
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera 25,55 1.057,96 27,24 16,34  
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera 22,11 915,17      
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera 21,31 882,30      
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera 22,31 915,17      
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera 21,31 882,30      
         
Comandante Rimorchiatori 51,13 2.116,76 78,39  
Direttore di Macchina Rimorchiatori 51,13 2.116,76 78,39  
1° Ufficiale Rimorchiatori 46,62 1.805,80 63,33  
2° Ufficiale Rimorchiatori 41,90 1.734,66 59,90  
Sottufficiale Rimorchiatori 39,50 1.635,29 54,98  
Comune Rimorchiatori 37,55 1.554,59 51,24  
Giovanotto Rimorchiatori 31,77 1.298,64 38,92  
Mozzo Rimorchiatori 30,11 1.246,73 36,42  
         
Comandante aliscafi 63,19 2.616,10 102,90 61,74
Direttore di macchina aliscafi 59,47 2.462,20 95,44 57,26
1° Ufficiale aliscafi 43,54 1.802,39 63,17 37,90
Sottufficiale aliscafi 37,49 1.551,96 51,09 30,66
Comune aliscafi 33,21 1.375,06 42,57 25,54
Giovanotto aliscafi 30,14 1.247,64 36,44 21,86
Mozzo aliscafi 28,38 1.175,04 32,96 19,78
 
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl 40,14 1.661,87 57,20   22,88
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 40,14 1.661,87 55,20   22,08
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 40,14 1.661,87 54,33   21,73
1° Ufficiale su navi fino a 151 tsl 35,32 1.462,08 47,56   19,02
Ufficiale su navi fino a 151 tsl 34,10 1.411,62 45,15   18,06
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl 32,88 1.361,15 42,73   17,09
Comune su navi fino a 151 tsl 29,31 1.213,47 35,59   14,24
Giovanotto su navi fino a 151 tsl 25,60 1.059,97 28,19   11,27
Mozzo su navi fino a 151 tsl 24,73 1.024,00 26,45   10,58
         
Comandante del diporto 40,14 1.661,86      
Direttore di macchina del diporto 40,14 1.661,86    
Capitano del diporto 37,73 1.561,98    
Ufficiale di navigazione del diporto 34,35 1.422,01    
Sottufficiale del diporto 32,88 1.361,15    
Comune del diporto 29,31 1.213,46    
Qualifiche iniziali del diporto 24,73 1.024,00    

Aumenti 1/7/2023

 

Aumento 1/7/2023

Minimo contrattuale 1/7/2023

1° Scatto (ex 5%) 1/7/2023

Scatto successivo (ex 3%) 1/7/2023

Scatto Com.ti e D.M. e succ. (ex 2%) 1/7/2023

Comandante – navi superiori a 3.000 tsl 82,01 3.477,20     57,71
Direttore di macchina – navi superiori a 3.000 tsl 77,64 3.292,12     54,16
Padrone marittimo su mezzi navali speciali (SAIPEM) 71,67 3.038,88 122,73 73,64  
Meccanico navale su mezzi navali speciali (SAIPEM) 71,67 3.038,88 122,73 73,64  
1° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 53,24 2.257,37 85,20 51,12  
1° Ufficiale mediterraneo 52,41 2.222,28 83,50 50,10  
2° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 44,96 1.906,48 68,24 40,94  
2° Ufficiale mediterraneo 43,96 1.864,10 66,18 39,71  
3° Ufficiale extra mediterraneo / lungo corso 41,84 1.773,92 61,83 37,10  
3° Ufficiale mediterraneo 41,06 1.741,00 60,24 36,14  
Ufficiale Elettrotecnico extra medit. /lungo corso 41,84 1.773,92 61,83 37,10  
Ufficiale Elettrotecnico mediterraneo 41,06 1.741,00 60,24 36,14  
3° Ufficiale Junior extra mediterraneo / lungo corso 33,47 1.419,13 49,46 29,68  
3° Ufficiale Junior mediterraneo 32,85 1.392,80 48,19 28,92  
Sottufficiale Capo Servizio / Nostromo 38,94 1.651,22 55,94 33,56  
Sottufficiale/cuoco/cambusiere/ottonaio/carpentiere/

tankista/elettricista

37,49 1.589,44 52,97 31,78  
         
Comune di coperta e di macchina/comune polivalente/marinaio/cameriere/2°cuoco/fuochista/

ingrassatore/barista regionali

33,21 1.408,27 44,23 26,54  
Carbonaio 33,08 1.402,58 43,96 26,37  
Assistente Commissario + 12 mesi 33,26 1.410,21 44,29 26,58  
Assistente Commissario + 6 -12 mesi 32,09 1.360,45      
Assistente Commissario – 6 mesi 30,28 1.283,69      
Giovanotto di macchina / giovanotto di 1.a / garzone di 1.a 29,99 1.271,43 37,65 22,59  
Giovanotto di 2.a/garzone di 2.a/garzone di cucina 28,92 1.226,21 35,47 21,28  
Mozzo / Piccolo di camera e cucina / Allievo comune polivalente 27,59 1.169,90 32,77 19,66  
         
Com.te con abilitazione fino a 3000 GT imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 toc. 53,24 2.257,37 85,20 51,12  
Dir.re di macch. con abilitazione fino a 3000 kw imbarcato su navi da 151 a 3.000 tsl o 4.000 toc.  53,24 2.257,37 85,20 51,12  
1° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 45,52 1.929,87 69,43 41,66  
2° Uff.le con abilitazione fino a 3000 GT/3000 kw imbarcato su navi da 151 tsl a 3.000 tsl o 4.000 tsc. 39,64 1.680,79 57,38 34,43  
         
Comandante in 2.a su navi da crociera 72,15 3.059,34     49,61
Direttore di macchina in 2.a su navi da crociera 72,15 3.059,34     49,61
Direttore sanitario su navi da crociera 77,64 3.292,12      
1° Ufficiale/1° Commissario/ Medico di bordo su navi da crociera 49,37 2.093,18 77,25 46,35  
2° Ufficiale/2° Commissario su navi da crociera 42,09 1.784,65 62,35 37,41  
3° Ufficiale/3° Commissario su navi da crociera /Ufficiale elettrotecnico 39,35 1.668,25 56,72 34,03  
Sottufficiale capo servizio su navi da crociera 36,19 1.534,60 50,28 30,16  
Sottufficiale/1° guardarobiere/ tipografo/ assistente ufficio su navi da crociera 34,92 1.480,50 47,67 28,60  
Comune/2° cuoco/lavandaio/stiratrice su navi da crociera 31,11 1.319,00 39,88 23,93  
Carbonaio su navi da crociera 30,72 1.302,55 39,08 23,44  
3° cuoco su navi da crociera 29,34 1.244,22 36,27 21,75  
         
Giovanotto di 1.a / giovanotto di macchina / garzone di 1.a / garzone di cucina e lavanderia su navi da crociera 27,82 1.179,64 33,15 19,89  
Giovanotto di 2.a / garzone di 2.a su navi da crociera 26,81 1.136,61 31,08 18,65  
Mozzo / Piccolo / Accompagnatrice turistica su navi da crociera 25,55 1.083,52 28,52 17,10  
Allievo commiss. + 1 su navi da crociera 22,11 937,28      
Allievo commiss. – 1 su navi da crociera 21,31 903,61      
Allievo cuoco + 1 su navi da crociera 22,31 937,28      
Allievo cuoco – 1 su navi da crociera 21,31 903,61      
         
Comandante Rimorchiatori 51,13 2.167,89 80,95  
Direttore di Macchina Rimorchiatori 51,13 2.167,89 80,95  
1° Ufficiale Rimorchiatori 46,62 1.849,42 65,51  
2° Ufficiale Rimorchiatori 41,90 1.776,56 61,99  
Sottufficiale Rimorchiatori 39,50 1.674,79 56,96  
Comune Rimorchiatori 37,55 1.592,14 53,12  
Giovanotto Rimorchiatori 31,77 1.330,01 40,49  
Mozzo Rimorchiatori 30,11 1.276,84 37,93  
         
Comandante aliscafi 63,19 2.679,29 106,06 63,63  
Direttore di macchina aliscafi 59,47 2.521,67 98,42 59,05  
1° Ufficiale aliscafi 43,54 1.845,93 65,34 39,20  
Sottufficiale aliscafi 37,49 1.589,44 52,97 31,78  
Comune aliscafi 33,21 1.408,27 44,23 26,54  
Giovanotto aliscafi 30,14 1.277,78 37,95 22,77  
Mozzo aliscafi 28,38 1.203,43 34,38 20,63  
 
Conduttore / comandante / direttore di macchina su navi fino a 151 tsl 40,14 1.702,01 59,21   23,68
Comandante / conduttore su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 40,14 1.702,01 57,21   22,88
Direttore di macchina su navi fino a 151 tsl, servizi antinquinamento e disinquinamento 40,14 1.702,01 56,34   22,53
1° Ufficiale su navi fino a 151 tsl 35,32 1.497,40 49,33   19,73
Ufficiale su navi fino a 151 tsl 34,10 1.445,71 46,85   18,74
Sottufficiale su navi fino a 151 tsl 32,88 1.394,03 44,37   17,75
Comune su navi fino a 151 tsl 29,31 1.242,78 37,06   14,82
Giovanotto su navi fino a 151 tsl 25,60 1.085,57 29,47   11,78
Mozzo su navi fino a 151 tsl 24,73 1.048,73 27,69   11,08
         
Comandante del diporto 40,14 1.702,01      
Direttore di macchina del diporto 40,14 1.702,01    
Capitano del diporto 37,73 1.599,70    
Ufficiale di navigazione del diporto 34,35 1.456,36    
Sottufficiale del diporto 32,88 1.394,02    
Comune del diporto 29,31 1.242,77    
Qualifiche iniziali del diporto 24,73 1.048,74    

Aumenti CCNL “Personale di terra” – Confitarma

Livelli di inquadramento

Aumento 1/1/2022

Minimo contrattuale 1/1/2022

Aumento 1/7/2022

Minimo contrattuale 1/7/2022

Aumento 1/7/2023

Minimo contrattuale 1/7/2023

28,82 2.400,60 72,06 2.472,66 72,06 2.544,72
22,94 2.111,84 57,35 2.169,19 57,35 2.226,53
19,71 1.835,77 49,27 1.885,04 49,27 1.934,32
18,37 1.734,68 45,93 1.780,61 45,93 1.826,54
16,24 1.529,93 40,60 1.570,53 40,60 1.611,13
14,57 1.389,37 36,42 1.425,78 36,42 1.462,20
13,43 1.323,30 33,57 1.356,87 33,57 1.390,44

Una Tantum

Livelli di inquadramento

Una tantum

(importo complessivo)

Una tantum

(prima tranche)

Una tantum

(seconda tranche)

Una tantum

(terza tranche)

979,50 261,20 326,50 391,80
862,68 230,05 287,56 345,07
750,00 200,00 250,00 300,00
708,80 189,01 236,27 283,52
625,13 166,70 208,38 250,05
567,77 151,40 189,26 227,11
540,95 144,25 180,32 216,38