Alle imprese soggette a cancellazione non è richiesta la PEC

L’obbligo che impone alle imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, a depositare, presso l’ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013″, non trova applicazione per le imprese individuali in fase di cancellazione dal registro delle imprese.

È quanto ha chiarito il Ministero dello sviluppo economico, con la circolare 02 dicembre 2013, n. 3664/C.
Ai sensi dell’art. 5, co. 2, D.L. n. 179/2012, “Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l’ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013. L’ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell’irrogazione della sanzione prevista dall’articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda fino ad integrazione della domanda con l’indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.”.
La suddetta disposizione negativamente esclude dall’obbligo le imprese in stato di procedura concorsuale e positivamente richiede il requisito di essere attive. Ove si ricolleghi tale disciplina all’articolo 2196, c.c., che dispone “L’imprenditore deve inoltre chiedere l’iscrizione delle modificazioni relative agli elementi suindicati e della cessazione dell’impresa, entro trenta giorni da quello in cui le modificazioni o la cessazione si verificano”, appare di tutta evidenza che, al momento della richiesta di cancellazione, l’impresa individuale ha già cessato l’attività, e pertanto non possiede più il requisito positivo di “impresa attiva”, presupposto per l’applicazione della disciplina in oggetto.
Pertanto nel caso di imprese individuali che chiedano la cancellazione dal registro delle imprese non trova applicazione l’obbligo di iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al registro delle imprese.